Boston bella d’inverno

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Le grandi nevicate ovattano di una bellezza candida le città e i piccoli centri più rappresentativi del Massachusetts. Le stradine lastricate di ciottoli e le lanterne a gas di Beacon Hill, imbiancate dalla neve, riproducono una Boston imperturbabile, ridente cartolina del New England.

Chiesa a Concord, Massachusetts, New England, USA ©Anne Convay

Volare sull’aeroporto di Boston al tramonto nel gelido inverno è memorabile; decine di isole innevate nella baia brillano con gli ultimi raggi del sole; il ghiaccio riluce sulla costa, mentre, man mano che ci si avvicina, le case a schiera, i giardini, le strade, avvolte nel blu del crepuscolo, si accendono sotto le luci serali. Nel passato Boston era il primo approdo per tanta gente che arrivava nel nuovo continente: dai primi rifugiati religiosi ai pionieri, che hanno poi creato il primo centro del New England. I flussi di immigrazione – di Irlandesi e Italiani, soprattutto (Little Italy, non a caso è uno dei quartieri più importanti) – ne hanno fatto una città accogliente e tollerante. Tant’è che allo Skywalk Observatory c’è una mostra permanente sull’immigrazione,  ‘The Dreams of Freedom’,  che testimonia lo spirito di apertura che da sempre la distingue. Si trova al 50esimo piano del Prudential Building, un posto speciale da cui si può godere di una vista spettacolare a 360° su tutta la città, avvolta tra nuvole e neve.

Un suggestivo scorcio dell’Amos Bronson Alcott’s School of Philosophy at Orchard House a Concord, Massachusetts, New England, USA ©Anne Convay

I bostoniani rimangono impassibili di fronte alla neve; mettono un copricapo più pesante e continuano la vita come prima. Approfittano dell’ora di pranzo per pattinare sul Frog Pond ghiacciato al Boston Common, e nel weekend continuano a fare jogging, avendo cura magari di mettere gli stivaletti di gomma ai cani. Il freddo non impedisce di fare una camminata lungo il Boston Freedom Trail, che permette di vedere gli edifici e i quartieri storici della città, suggellata da una energica colazione al Café Fleuri del Langham Hotel. Qui solo il sabato da settembre a marzo c’è il Chocolate Bar, che serve oltre 100 prelibatezze al cioccolato. Potrebbe essere piacevole anche riscaldarsi le mani intorno ad un bicchiere di hot cider, il gustoso sidro profumato di spezie che si trova in tutti i locali. Per la vera colazione all’americana, imperdibile la tappa allo storico Fairmont Copley Plaza Hotel, con suoi numerosi ristoranti e bar tradizionali. La fama di Boston è legata al suo essere città accademica e culla dell’arte. La Public Library (la prima biblioteca municipale negli USA), è un luogo di impressionante grandezza e accessibile a tutti. La moderna estensione in cemento e vetro si fonde armonicamente con l’edificio originario, risalente al 1848, con i busti in marmo degli scrittori che osservano la grande sala letture, dalle alte finestre.

Casa coperta di neve a Lexington, Massachusetts, New England, USA ©Anne Convay

La sete di cultura è il pretesto per un fuoriporta che ci spinge fino ai paesi di Salem e Concord, poco fuori Boston.  La neve copre tutto – le strade, gli alberi, le case in legno. Lunghe stalattiti di ghiaccio pendono dai tetti, e il freddo gela perfino la Stars and Stripes, la bandiera americana. Un panorama fantastico che ben si presta all’atmosfera suggestiva che aleggia intorno a Salem, conosciuta come la città delle streghe. Merita la visita il Peabody Essex Museum, un  museo che conserva quasi due milioni di opere d’arte di ogni genere, che testimoniano l’importanza storica del porto marittimo di Salem e i forti legami storici di commercio tra il paese e l’Oriente. C’è perfino una casa cinese di 200 anni, trasportata qui mattone per mattone, e poi ricostruita nel cortile. Un patrimonio notevole, che rende il PEM tra i 20 musei più importanti degli USA.

Il  Peabody Essex Museum  Salem, Massachusetts, New England, USA ©Anne Convay

Vicino al vecchio molo, il Salem Harbor, si trova The House of Seven Gables (la casa dei sette abbaini),  costruita nel 1668, che ha ispirato l’omonimo libro scritto da Nathanial Hawthorne, nativo del posto. 50 km a ovest, Concord è una graziosa cittadina, rifugio nell’800 di grandi scrittori come Louisa May Alcott, di cui è visitabile la casa, Orchard House, appena fuori del paese: Qui vissero anche Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau, autore di Walden ovvero Vita nei boschi, che proprio qui visse la sua esperienza. Oggi come allora su Boston aleggia un’aura magica. Sarà forse il freddo ad averla perfettamente conservata? Chissà, forse sì.

La  House of the Seven Gables, nella cittadina di Salem, Massachusetts, New England, USA ©Anne Convay

Testo e foto di Anne Conway |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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Info utili

Informazioni: Tourism Massachusetts Italia, Via Pisacane 26 – 20129 Milano, tel.02.33105841, bostonma@themasrl.it – L’Ufficio del Turismo in Italia c/o Thema Nuovi Mondi Srl distribuisce info, manuali di viaggio, cartine e brochure varie a titolo gratuito; si paga solo la spedizione.

Come arrivare

Con voli TAP da varie città italiane con scalo a Lisbona.

Quando andare – Clima

Ogni periodo è valido; il Massachusetts è lo Stato delle quattro stagioni. La primavera e l’estate sono le stagioni più indicate per un viaggio ma anche l’autunno è un momento favorevole dato che coincide con lo straordinario spettacolo del fall foliage, con i boschi che si tingono dei tipici colori dell’autunno. E’ altissima stagione, quindi bisogna prenotare con anticipo.

Fuso orario

6 ore in meno rispetto all’Italia.

Documenti: Passaporto elettronico e autorizzazione ESTA da richiedere via internet al sito dedicato: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/ . L’autorizzazione costa 14 dollari, dura due anni e va ottenuta prima di partire e portata con sé al momento del check-in in aeroporto. Per informazioni dettagliate visitare il sito dell’Associazione Visit USA.

Vaccini

In America non occorrono vaccinazioni. Il Paese possiede un sistema sanitario molto efficiente, ma è opportuno dotarsi di un’assicurazione che copra il periodo di viaggio.

Lingua

Americano, che è un inglese modificato da molti termini in slang. In generale meno formale dell’inglese.

Religione

23,9% cattolici, 51,4% protestanti, 5,8% altri riti cristiani, 3,4% altre religioni

Valuta

Il dollaro americano.

Elettricità

110V, ma bisogna usare un adattatore.

Prefisso telefonico

Per chiamare in Massachusetts 001 seguito dal prefisso locale e dal numero. Per chiamare l’Italia: 0039 più numero italiano. La copertura per i telefono cellulari è molto vasta, anche nelle zone più isolate dello Stato.

Link utili: Thema Nuovi Mondi Srl, Ufficio Turismo Massachusetts Italia

 

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