Milano versione romanzo criminale. La Mala in mostra

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Festa al Number Onedopo la prima del film “I Giovani Tigri” di Antonio Leonviola Nella foto: Beppe Piroddi e Odile Rodin (Odile Marie-Josèphe Léonie Bérard). Archivi Farabola

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine  fino all’11 febbraio 2018 ospita la mostra MILANO E LA MALA. Storia criminale della città, dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca”, a cura di Stefano Galli. Una retrospettiva di grande interesse documentaristico, che racconta la storia di una città  in rapida ascesa economica attraverso il suo lato più oscuro.

Controlli di polizia in piazza Duomo, 1957, Archivio Giancolombo

Sono 170 le immagini d’epoca, e poi i  documenti, le armi, gli strumenti usati dai malavitosi e dalla polizia, che ricostruiscono un periodo che va dalla fine degli anni Quaranta alla fine degli anni Ottanta, e che documentano l’evoluzione e l’affermazione del fenomeno  criminale meneghino attraverso personaggi e azioni che ne hanno segnato il corso. Caso emblematico:  la famosa rapina di via Osoppo del 1958, definita “il colpo del secolo”: l’assalto di sette uomini a un portavalori che si impossessò di un bottino di oltre 614 milioni di lire senza neppure sparare un colpo.

Renato Vallanzasca, L’arresto di Renato Vallanzasca a Roma, 1977, Archivi Farabola

Si percorrono i momenti salienti della Ligera,  la malavita  milanese, spesso citata nella canzone popolare lombarda, che ha partorito boss e delinquenti del calibro di  Francis Turatello, Ezio Barbieri e Sandro Bezzi.

Oltre a questi personaggi e ad altri arcinoti come Vallanzasca ed Epaminonda,  l’esposizione mette in primo piano i quartieri  di una Milano che sta vivendo gli anni del boom economico, in cui la malavita trova un humus fertilissimo per agire ed albergare. Stiamo parlando del Giambellino , dell’Isola, della casba di via Conca del Naviglio e il Ticinese.

E poi i focus sui sequestri, sui luoghi di detenzione, sulle rivolte carcerarie e  sui rappresentanti delle forze dell’ordine,  che hanno  spesso pagato con il sacrificio sacrificio la lotta alla criminalità.  Un impegno portato avanti con dedizione e professionalità dalla Polizia di Stato, che ha  collaborato per la ricerca e la scelta della documentazione e delle fotografie e nella selezione delle strumentazioni tecniche e degli arredi di ufficio originali.

L’iniziativa ha il patrocinio della Polizia di Stato, della Regione Lombardia e della Città metropolitana di Milano è inserita nel palinsesto di Novecento italiano. Media partner Radio popolare.

testo di Francesca Calò |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Info utili

MILANO E LA MALA

STORIA CRIMINALE DELLA CITTÀ DALLA RAPINA DI VIA OSOPPO A VALLANZASCA

a cura di Stefano Galli

Sito della mostra

9 novembre 2017 – 11 febbraio 2018

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, spazi espositivi piano terra, via Sant’Andrea 6, Milano

Orari:

Martedì- domenica: 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Giovedì: 10.00 – 22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Catalogo: edizioni Spirale d’Idee

Biglietti:

intero: € 10

ridotto: € 8 (studenti under 26, over 65, disabili, gruppi adulti e tutte le convenzioni)

 

 

 

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